La rabbia delle mamme – Alba Marcoli

La rabbia delle mamme - Alba Marcoli

Il mito della mamma perfetta, brava, bella, buona è una trappola all’origine di tanti malesseri di madri e di figli. Malesseri inconfessabili: come si fa a dire che a volte si vorrebbe buttare tutto all’aria, tagliare la corda, tornare a prima di aver avuto un figlio? Anche solo il pensiero suscita sconcerto e paura. Parlarne non si può, non si osa temendo di incorre nella riprovazione sociale o passare per quelle deboli e capricciose.
Eppure sono tante le volte che la maternità si vive in solitudine: non tanto fisica ma psicologica. Non si riescono ad esternare i propri pensieri e timori, si rimugina e si macera dentro un dolore che è un circolo vizioso: non sono capace, non sono all’altezza, il mio bimbo starebbe meglio senza di me.

Alba Marcoli non ha avuto paura di parlare di questo argomento: dopo anni di lavoro con le sue pazienti e dopo l’esperienza dei gruppi delle “mamme arrabbiate” ha scritto questa pagine che arrivano come un balsamo per tutte quelle donne che fronteggiando la maternità scoprono lati oscuri di sé. Cose che non credevano possibili e che rimproveravano ad altre figure di madri emerse dolorosamente dalle pagine di cronaca.

Dopo tante notti bianche, ritrovarsi a scuotere il piccolino prese da un momento di sfinimento ed ira. E’ successo.
Urlare contro il bambino che urla inconsolabile per ore o ore per qualche incomprensibile motivo. E’ successo.
Scaraventare la ciotola della pappa nel lavandino dopo ore col cucchiaino sospeso per aria, dopo vari tentativi di pappa e incontabili ciotole rovesciate sul pavimento. E’ successo.

Perchè fare la mamma non è facile e partorire non ti qualifica automaticamente come supereroe. E’ un mestiere tutto da imparare e ognuna lo fa diversamente secondo le proprie doti. Il tanto millantato istinto materno è una balla: fare il genitore è una scienza empirica, si impara piano pianissimo per tentativi ed errori.
Così come si impara a fare i figli e si cresce.

Secondo Alba Marcoli i pensieri negativi sono buoni perchè ci ricordano i nostri limiti: hanno una funzione protettiva. Se ho paura di un pensiero posso fermarmi prima che diventi un’azione pericolosa per me o per il bambino. Se riconosco le mie paure, posso parlarne: sono già a metà strada dal controllarle.
Sarebbe bello avere degli spazi protetti come i gruppi delle mamme arrabbiate a disposizione di tutte le mamme.

Leggere le storie delle pazienti e dei loro bambini è stato incredibilmente consolatorio e molto di aiuto.
Non esiste una ricetta magica per smettere di essere arrabbiate ma esiste un sistema per convivere con questa rabbia e renderla qualcosa di utile.

Un libro assolutamente da leggere quando ci si sente come pentole a pressione pronte ad esplodere, si ha voglia di scappare e la disistima per sé stesse come donne e come madri schiaccia e rende impossibile pensare che possa mai andare meglio.
Tranquille ragazze, non siete sole e non siete mostri 🙂 andrà sicuramente meglio.

Ziqu, 4 maggio 2014 product http://www.ziqurrat.it/mamabook/la-rabbia-delle-mamme-alba-marcoli/ La rabbia delle mamme – Alba Marcoli

L’esperienza della maternità è in grado di suscitare pensieri negativi, rabbie inconfessabili delle quali si prova vergogna e timore. Accade a molte madri, senza che per questo siano delle cattive madri. Sono donne normali messe a dura prova da un cambiamento di vita fondamentale. Imparare ad ammettere la propria rabbia, trovare uno spazio protetto per parlarne sono strumenti per renderle fattori di crescita positiva per sé e per i propri figli.

Alba Marcoli

La rabbia delle mamme

Mondadori 2011

10,50€

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