L’autore
Da dicembre 2007 posso presentarmi come dottoressa magistrale in Teoria e Tecnologia della Comunicazione. Nel 2005 ero “soltanto” dottoressa in Psicologia della Comunicazione.
Da ottobre 2008 lavoro per una grande compagnia di fornitura di servizi di supporto sistemistico e di outsourcing di sistemi editoriali presso la quale mi occupo di configurazione e personalizzazione di applicazioni web per l’editoria (Methode/XSmile).
Per chi fosse interessato a saperne di più, allego il mio curriculum completo.
Cosa voglio fare da grande
Trattasi della domanda più gettonata nei colloqui: dovrei forse rispondere a che età devo fare riferimento per “grande” perchè, a mio parere, già ora non sono più tanto piccola. Il riferimento temporale mi aiuterebbe a decidere tra diverse risposte: la non disoccupata – la mamma&moglie – la web designer. Normalmente evito l’argomento famiglia (notoriamente, anti assunzione) e rispondo che mi piacerebbe lavorare nel web, nella progettazione o nei contenuti. All’occorrenza potrei svolgere funzioni da grafico, sempre che non si richieda estro da artista/architetetto.
Hobby e passatempi
Mi piace leggere e, di tanto in tanto, anche scrivere e disegnare. Ultimamente sto riscoprendo il piacere dei grandi classici trascurati durante gli anni di scuola ma, fondamentalmente, sono una grande appassionata del genere fantasy ed in particolare dei libri di Marion Zimmer Bradley .
Adoro i manga ed il cinema d’animazione giapponese (anime). Fino a qualche anno fa, gestivo il Neogokuraku Club con alcuni amici: un sito di recensioni di fumetti e cartoni animati giapponesi, con piccoli spazi di approfondimento letterario e folkloristico di cui andavo particolarmente fiera. Il sito c’è ancora, il gruppo che lo seguiva no, purtroppo.
Mi piace cucinare, dolci e piatti unici in prevalenza. Il sommo divertimento è avere amici a cena: tirar fuori la biancheria da tavola buona, i piatti dalle forme e colori divertenti, i bicchieri in coordinato e allestire pasti luculliani. Nessuno si deve alzare dalla mia tavola dicendo che ha ancora fame
Ho un’infantile nostalgia delle gite scolastiche perciò spesso coinvolgo gli amici in escursioni culturali o naturalistiche. Sono una gran pigra ma, se vi adattate al mio passo lento con fiatone, posso seguirvi in escursioni tranquille al lago o in montagna. Non chiedetemi di guidare però: sono totalmente negata! Treno, battello, bibicletta o piedi: ecco i miei mezzi di trasporto preferiti.


