Il co-autore

Sanchan
Ciao, il mio nome è View Sandro Bonazzola's LinkedIn profileSandro Bonazzola, ho 31 anni e sono un dottore magistrale in ingegneria informatica del vecchio ordinamento ‘95. Lavoro da due anni come progettista e sviluppatore software nel reparto di ricerca e sviluppo di un’industria scientifica specializzata nelle tecnologie di ispezione a raggi X e nucleari.
Da parecchi anni collaboro nel mio tempo libero a diversi progetti Free/Open Source e cercherò di riuscire a presentarvene alcuni sperando che possano venirvi utili quanto lo sono, o sono stati, per me.

Hobby e passatempi

Come già vi ho anticipato, nel mio tempo libero collaboro a vario titolo in diversi progetti Free / Open Source. Per alcuni di essi riesco a tenere traccia almeno delle modifiche più recenti grazie ad ohloloh; trovate i miei contributi tracciabili più recenti qui: Ohloh profile for Sandro Bonazzola.
Purtroppo con questo metodo molti contributi non sono visibili, quindi non fate troppo affidamento sui dati di questo profilo.

Mi piace molto leggere (volete vedere la mia libreria su Libreria di Ndrillo?) e di tanto in tanto anche scrivere. Ultimamente però la vena dello scrittore è abbastanza in secca quindi non aspettatevi romanzi a puntate nel blog :-)
Mi piace cucinare e le mie specialità sono i primi di pasta ed i secondi di carne, fortunatamente per il resto può provvedere Federica. Non sono uno chef e non pretendo di esserlo, ma se vi fidate, di tanto in tanto vi suggerirò qualche ricetta.

Amo e Odio

Amo Federica, le giornate tranquille, il sole in primavera e l’aria condizionata in estate. Mi piace lo scoppiettare della legna del camino in inverno, quasi ogni tipo di musica melodica. Apprezzo un buon libro, soprattutto se di fantasy o fantascienza.
Odio i momenti in cui manca l’ispirazione, i fari alti delle auto nello specchietto retrovisore, le lunghe gallerie a notte fonda sulla via del ritorno, il quinto stormo passerotti che canta tutte le mattine dalle quattro in avanti. Odio i ciclisti che non vanno in fila indiana sulle strade trafficate, soprattutto nell’ora di punta; i motociclisti che sorpassano sulla destra mentre stai rientrando dopo un sorpasso; gli automobilisti che guardano gli incidenti altrui pensando che non sia un problema loro e sfrecciano a 140 all’ora facendo zig zag dove il limite è a 70. Quando siete in strada, rispettate il codice. Gli incidenti capitano, ma almeno evitate di provocarli.

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