Tutte le principesse Disney che auguro a mia figlia

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Tra poco mia figlia festeggerà 3 anni. È una bimba mignon ma vivace e sveglia. Per comodità e nostra scelta i suoi bei boccoli sono corti e la sua divisa ufficiale i pantaloni della tuta. A lei piacciono il rosa e il viola ma se posso io ci infilo sempre un blu. No, non volevo un maschio e non voglio fare quella ‘controcorrente’ per forza: sono la mamma povera di tempo di una bimba vivace che va all’asilo. Mi dispiace che per questo la chiamino bimbo. Ci sono passata anche io ed ero molto meno femminile di quello che comunque riesce ad essere lei.
Sarà per questo motivo o forse per come è stereotipato il mercato dei giocattoli che sempre più spesso devo vedermela con le principesse. Quelle Disney ovviamente e tutto il merchandising a loro connesso.

Sia chiaro: non ho niente contro le principesse e niente contro la Disney. Io per prima amo i cartoni animati e trovo che quelli Disney siano bellissimi. Quello che non mi piace è il marketing esplicitamente rivolto alle bambine che si focalizza sull’aspetto delle principesse e non sui valori che dovrebbero veicolare. Ebbene sì: oltre gli abiti sfarzosi, le acconciature, i make up perfetti, i restilying a colpi di CG delle più “attempate” eroine Disney ci sono dei caratteri che le contraddistinguono e le rendono buoni modelli per tutte le bambine. Ecco quindi la mia classifica di bellezza interiore, quello che auguro alla mia piccolina e che farà di lei una principessa sempre anche con la tuta e la chioma spettinata.

ArielAriel:
curiosa e audace, trova il sistema di farsi capire ed amare anche senza poter parlare

BelleBelle:
segue le sue passioni anche contro l’opinione della gente, sa vedere la bellezza oltre l’apparenza

MulanMulan:
onesta con se stessa e leale alla famiglia

RapunzelRapunzel:
entusiasta nonostante le difficoltà, capace di trovare soluzioni originali ai problemi

Merida:
indipendente, coraggiosa (Brave! altro che Ribelle), sa assumersi la responsabilità dei suoi errori e si impegna per porvi rimedio

TianaTiana:
sa che per raggiungere i propri sogni bisogna lavorare duramente

Le principesse che invece non auguro alla mia bambina sono proprio Le Principesse classiche: Biancaneve, Cenerentola e soprattutto Aurora. Modelli di donna che non appartengono più ai nostri tempi: donne che subiscono, aspettano e la cui massima aspirazione è un principe a caso.  Anche Jasmine è di questo tipo o peggio: un premio, un oggetto. La prima principessa Disney seduttiva.

Ci sono anche alcuni eroi Disney che vorrei mia figlia tenesse nel cuore: Robin Hood per la sua capacità di opporsi all’ingiustizia, Artù perché è umile e sa che deve imparare per essere migliore, Tarzan perchè sa riconoscere il posto cui appartiene davvero e battersi per esso, Kuzco perchè è brillante e impara ad essere gentile, Hiro perchè è geniale ed emotivamente molto forte (credo sia il protagonista più sfortunato della storia Disney).

Con questo voglio mandare un sottile messaggio a chi sta indagando sulle preferenze della mia piccolina in vista del compleanno e a tutti gli elfi di Babbo Natale in circolazione: se pensate davvero che Arianna sia una principessa, regalatele qualcosa che rispecchi ciò che è e potrebbe diventare. Il gioco per i bambini è apprendimento: se volete che pensi a se stessa come una bambola carina, regalatele una bambola carina. Se volete che pensi a se stessa come a una bimba creativa/gioiosa/intelligente e carina regalatele qualcosa che la aiuti a sviluppare queste caratteristiche e poi non stancatevi di dirle quanto per voi lei sia importante.