Zimmer Bradley, Pratchett: arrivederci e grazie di tutto!

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Ci sono incontri che ti cambiano la vita. A volte sono libri che ti capitano in mano per caso e ti risollevano la giornata, libri che ti salvano, ti cambiano o ti regalano una nuova strada da percorrere.

Andavo alle medie ed ero la “sfigata” di turno messa all’angolo dal branco. Mi cercavano solo per farsi passare i compiti e per il resto mi sfottevano e umiliavano pubblicamente. Un giorno, dopo l’ennesima giornata a mandar giù veleno, per consolarmi mia madre mi accompagnò ad una svendita di libri. Presi due romanzi fantasy di Marion Zimmer Bradley: La città della magia e I Regni di Darkover. Era sabato e domenica sera erano entrambi finiti, divorati. E’ stato amore a prima vista, è stato come tornare a casa. Ho passato il resto dei miei week end da sfigata delle medie a rovistare nello scantinato di una libreria cercando tutti i libri della serie e tutto quello che avesse scritto o curato MZB. Negli anni successivi attraverso la Rete ho conosciuto moltissimi fan delle sue opere, ho scoperto un gioco di ruolo ambientato nei suoi romanzi e passato serate intere in attesa della mail col mio turno di gioco. Il founder di quel sito oggi è mio marito, alcuni dei giocatori sono tra i miei più cari amici.
Avrei tanto voluto abbracciare forte Marion Zimmer Bradley e dirle “Grazie! Mi hai salvata!”. Purtroppo nel 1999 l’autrice è mancata. Ho pianto. Il mio diario scolastico di quell’anno si apriva con una lunga lettera di ringraziamento. Raccolsi ancora numerosi sfottò dalle mie compagne di scuola per quello e tuttavia qualcosa era cambiato: non ero più sola e non me ne fregava più niente.

All’università inciampai anche io nella crisi del secondo anno: difficoltà con gli esami, autostima sotto i piedi, motivazione in caduta libera. Uno degli amici di Darkover mi consigliò Terry Pratchett Il colore della magia. “Fatti due risate che ti passa”. Sghignazzai fino alle lacrime ed era solo l’inizio. Un po’ a prestito un po’ ad acquisti rimediai gli altri libri della Saga del Mondo Disco ed imparai che si può vivere con leggerezza e fare bene lo stesso.
Oggi – 12 marzo 2015 – Pratchett è andato a incontrare uno dei suoi personaggi più riusciti: spero che lui e Morte si saranno fatti il viaggio con la stessa ironia affettuosa con cui si sono affrontati nei vari libri.

Dopo Marion Zimmer Bradley, anche Terry Pratchett. Mi sento orfana ora ;( ma mi basta dare uno sguardo alla mia libreria per risollevarmi. Entrambi mi hanno fatto un dono e resteranno per sempre nel mio cuore e per ritrovarli mi basterà andare allo scaffale e scegliere in quale mondo andare a giocare e sorridere un po’.