La strada dritta

highway

Ho fatto un sogno stanotte. O un incubo piuttosto. Parlante come tutti i brutti sogni tendono a fare, così che ti svegli e non riesci più a dormire e te li porti dietro i pensieri anche da sveglia.
Me ne andavo a fare una passeggiata in un parco, da sola, e andavo andavo presa dal paesaggio e dalla strada facile. Dopo un bel po’ però tra piante magnifiche e cascate e laghetti il sentiero diventava più difficile e mi toccava chiedere aiuto. A Chiara, una bella ragazza mora e riccioluta in tenuta da runner che mi aiutava a scalare l’ultimo tratto. E una volta in cima, con l’orizzonte aperto, mi accorgevo che si era fatto tardi, ero stanca e mi ero persa e come una scema non avevo pensato a segnare la posizione di partenza col gps del cellulare.  Sempre Chiara allora, mostrandomi una mappa del parco, mi proponeva due opzioni: andare diritta da lì e rincorrere l’ultimo bus per tornare alla porta principale del parco o tornare indietro per dove ero arrivata. Temendo di perdere il bus ho provato a tornare indietro ma mi sono sempre più smarrita. Alla fine ho chiesto aiuto a un  vecchietto sportivo che ha accettato di accompagnarmi ma lui correva e io non gli stavo dietro. E alla fine mi sono svegliata triste e spaventata e incapace di ignorare il messaggio.

Per rispondere a un post della cugy di qualche giorno fa, a volte la vita ti mette su un’autostrada: strada diritta, poche scelte vincolate. Sembra facile ma quando poi ti rendi conto che non stai andando dove volevi, tornare indietro è un casino se non impossibile e il viaggio ti costa il doppio.
Se invece la vita ti mette su una pista da motocross hai voglia a salti e scossoni ma sai il bello? Ad ogni picco il traguardo è sempre in vista e se anche cadi, ti sporchi, ti rompi era tutto compreso nel gioco. Nessuno si aspettava andasse diversamente e sono tutti li a vedere come ti rialzerai anche questa volta. E sanno che lo farai.

Quindi io a bordo pista aspetto di vedere il tuo prossimo salto. Mi preparo una camomilla e mi accendo il gps sul cell per la prossima notte insonne.