Trovare ricette su Google grazie ai microformati
mercoledì 8 giugno 2011 | by Ziqu |Scoprire nuove ricette sul web attraverso i motori di ricerca sta per diventare sempre più facile.
Grazie ai microformati è possibile definire una semantica standardizzata per le ricette rendendo più facile agli utenti trovare quello che cercano ed aiutando i novelli chef della Rete a farsi conoscere.
Di recente Google ha attivato per gli Stati Uniti ed il Giappone Recipe View , un filtro di ricerca specifico per le ricette con il quale sarà possibile cercare non solo per ingrediente ma anche per tipo di portata, tempi di preparazione e calorie.
Le ricette adeguatamente marcate saranno presentate con uno rich snippet completo di foto e dati di preparazione.
Comodissimo!

Il microformato di riferimento per Google è basato in parte su Hrecipes ma utilizza anche altre opzioni aggiuntive come descritto ampiamente nella comoda documentazione.
Oltre ai microformati, Recipe View supporta anche le definizioni in RDFa o microdati ma, personalmente, trovo che i microformati siamo decisamente più pratici ed economici da applicare, essendo basati sulle comuni classi. Si prendono due piccioni con una fava: si predispone una struttura semantica ed insieme a quella una base per l’applicazione degli stili CSS.
WordPress plugin
WordPress dispone già di diversi plugin per integrare i microformati nelle ricette. Io ho testato hRecipe e RecipeSEO.
hRecipe predispone nell’editor dei post una maschera per l’inserimento della ricetta. Le opzioni da inserire sono numerose e vanno dai dati essenziali (ingredienti, tempi, istruzioni, porzioni) a quelli più particolareggiati (tradizione culinaria, variazioni etc.).
In questo plugin ho riscontrato alcune debolezze:
- è obbligatorio specificare un titolo per la ricetta ma spesso questo è ridondante rispetto al titolo del post,
- le quantità sono specificate unitamente agli ingredienti,
- le immagini non sono gestite,
- una volta inserita la ricetta, per modificarla non è più possibile usare la maschera ma è necessario intervenire sul codice
RecipeSEO ha una maschera di inserimento graficamente più accattivante. Aggiunge al DB delle tabelle ove viene archiviata la ricetta, così è possibile in un secondo momento tornare a modificarla senza mettere mano al codice. Rispetto a HRecipes include meno dati ma distingue le quantità dagli ingredienti. Anche RecipeSEO non gestisce le foto.
Dentro l’editor la ricetta non è visibile: viene predisposto un logo con due pulsanti per l’editing o la cancellazione. Per vedere l’esito dell’inserimento è necessario visualizzare l’anteprima del post.
Personalmente ho scelto hRecipes perché offriva maggiore completezza dei dati. Per mie esigenze grafiche ho modificato il plugin in modo da gestire separatamente ingredienti e quantità. Sto attualmente lavorando per la gestione delle immagini. Il plugin dispone di una localizzazione in italiano ma è veramente povera ed incompleta: per mia comodità ho modificato anche questo aspetto (ma non con i file di localizzazione, il che è sbagliato ma andavo di fretta…)
Vedremo se questo accorgimento semantico riuscirà a valorizzare le mie ricette. Spero poi che anche in Italia verrà reso disponibile il filtro Recipe View perché per le mie serate “stasera che cosa preparo?” sarebbe una vera manna.
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2 Responses to “Trovare ricette su Google grazie ai microformati”
Ciao Noi per inserire i microformati stiamo utilizzanto i campi personalizzati di Wp, è un pò più macchinoso ma almeno abbiamo pieno controllo sul testo. Ho provato tutti i plugin a disposizione ma sono ancora troppo embrionali..
utilizzare i campi personalizzati di WP è una buona idea per i motori di ricerca però con i microformati è il codice stesso della pagina ad essere significativo. Io la trovo una soluzione migliore perché non comporta un doppio lavoro od una ridondanza.
speriamo che qualche sviluppatore capace si renda volontario
I plugin possono essere migliorati