Trovare ricette su Google grazie ai microformati

Scoprire nuove ricette sul web attraverso i motori di ricerca sta per diventare sempre più facile.
Grazie ai microformati è possibile definire una semantica standardizzata per le ricette rendendo più facile agli utenti trovare quello che cercano ed aiutando i novelli chef della Rete a farsi conoscere.

Di recente Google ha attivato per gli Stati Uniti ed il Giappone Recipe View , un filtro di ricerca specifico per le ricette con il quale sarà possibile cercare non solo per ingrediente ma anche per tipo di portata, tempi di preparazione e calorie.
Le ricette adeguatamente marcate saranno presentate con uno rich snippet completo di foto e dati di preparazione.
Comodissimo!
Recipe view

Il microformato di riferimento per Google è basato in parte su Hrecipes ma utilizza anche altre opzioni aggiuntive come descritto ampiamente nella comoda documentazione.
Oltre ai microformati, Recipe View supporta anche le definizioni in RDFa o microdati ma, personalmente, trovo che i microformati siamo decisamente più pratici ed economici da applicare, essendo basati sulle comuni classi. Si prendono due piccioni con una fava: si predispone una struttura semantica ed insieme a quella una base per l’applicazione degli stili CSS.

WordPress plugin

WordPress dispone già di diversi plugin per integrare i microformati nelle ricette. Io ho testato hRecipe e RecipeSEO.

hRecipe predispone nell’editor dei post una maschera per l’inserimento della ricetta. Le opzioni da inserire sono numerose e vanno dai dati essenziali (ingredienti, tempi, istruzioni, porzioni) a quelli più particolareggiati (tradizione culinaria, variazioni etc.).
In questo plugin ho riscontrato alcune debolezze:

  • è obbligatorio specificare un titolo per la ricetta ma spesso questo è ridondante rispetto al titolo del post,
  • le quantità sono specificate unitamente agli ingredienti,
  • le immagini non sono gestite,
  • una volta inserita la ricetta, per modificarla non è più possibile usare la maschera ma è necessario intervenire sul codice

RecipeSEO ha una maschera di inserimento graficamente più accattivante. Aggiunge al DB delle tabelle ove viene archiviata la ricetta, così è possibile in un secondo momento tornare a modificarla senza mettere mano al codice. Rispetto a HRecipes include meno dati ma distingue le quantità dagli ingredienti. Anche RecipeSEO non gestisce le foto.
Dentro l’editor la ricetta non è visibile: viene predisposto un logo con due pulsanti per l’editing o la cancellazione. Per vedere l’esito dell’inserimento è necessario visualizzare l’anteprima del post.

Personalmente ho scelto hRecipes perché offriva maggiore completezza dei dati. Per mie esigenze grafiche ho modificato il plugin in modo da gestire separatamente ingredienti e quantità. Sto attualmente lavorando per la gestione delle immagini. Il plugin dispone di una localizzazione in italiano ma è veramente povera ed incompleta: per mia comodità ho modificato anche questo aspetto (ma non con i file di localizzazione, il che è sbagliato ma andavo di fretta…)

Vedremo se questo accorgimento semantico riuscirà a valorizzare le mie ricette. Spero poi che anche in Italia verrà reso disponibile il filtro Recipe View perché per le mie serate “stasera che cosa preparo?” sarebbe una vera manna.

3 commenti su “Trovare ricette su Google grazie ai microformati”

  1. rs ha detto:

    Ho appena integrato su un nuovo post del mio blog il microformato, approvato dal tester di Google, nel quale vedevo il thumbnail e tutto ok.

    Pubblico il post, viene subito indicizzato da Google, ma se cerco la mia ricetta non appare con la foto.

    Che tu sappia questa cosa è variabile, ci vuole più tempo, o cosa?

  2. Ziqu ha detto:

    utilizzare i campi personalizzati di WP è una buona idea per i motori di ricerca però con i microformati è il codice stesso della pagina ad essere significativo. Io la trovo una soluzione migliore perché non comporta un doppio lavoro od una ridondanza.
    I plugin possono essere migliorati 🙂 speriamo che qualche sviluppatore capace si renda volontario 🙂

  3. Fabio ha detto:

    Ciao Noi per inserire i microformati stiamo utilizzanto i campi personalizzati di Wp, è un pò più macchinoso ma almeno abbiamo pieno controllo sul testo. Ho provato tutti i plugin a disposizione ma sono ancora troppo embrionali..

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