Petizione contro l’aumento delle tariffe dei mezzi pubblici

E’ stato annunciato, a partire da Gennaio, l’aumento delle tariffe per i trasporti pubblici locali: bus, metro, tram, treni. Per la Lombardia si tratta di una previsone d’aumento del 25% – 30% a fronte dell’annuncio della diminuzione delle corse. Un paradosso da ridere, se non fosse per quella folla che quotidianamente si ammassa sui pochi, sporchi, scassati mezzi per andare a lavoro, subendo disagi, ritardi e continuando -stoicamente – a pagare il biglietto.

Proprio noi onesti stoici pendolari non possiamo restare in silenzio davanti a questa ingiustizia: firmate la pezione online per protestare. Dobbiamo essere tanti, far sentire la nostra voce.

http://patto.ilpendolare.com/petizione/

Io non mi sento un cittadino virtuoso perché “uso i mezzi e non inquino”.
Uso i mezzi perché non posso fare diversamente: sono una schiappa a guidare, lavoro lontana da casa (un bus, un treno e 2 metro) e soprattutto non posso permettermi le spese di un auto.
I miei 60 euro mensili di abbonamento sono regolarmente pagati, anche quando:arrivo tardi, resto prigionera di una vettura ferma a 100 metri dalla stazione per motivi imprecisati, cancellano la corsa, scioperano rigorosamente di venerdì, mi accatastano insieme ad altri 50 poveri esseri umani nello spazio tra due vagoni, mi cuociono di caldo o mi gelano di freddo, mi spiaccicano contro i finestrini, mi costringono al “tuca tuca” con perfetti sconosciuti.

I miei 60 euro mensili di abbonamento sono regolarmente pagati anche se per Trenitalia non meritano rimborso per i ritardi dato che la tratta è “breve”, anche se vengo costretta a interminabili file allo sportello perchè la tariffa TrenoMilano non si ricarica in Internet, anche se devo fotocopiare e portarmi appresso 2km di scontrino perchè i capotreno di Trenitalia non hanno lettori magnetici per le tessere indi ad ogni controllo devo esibire carta d’identita, scontrino e tessera.

I miei 60 euro possono sembrare poca cosa ma a me costano ed esigono rispetto.
Pago per ricevere un servizio e sopporto pure che sia un cattivo servizio, non pretenderete mica che resti in silenzio?!

Un commento su “Petizione contro l’aumento delle tariffe dei mezzi pubblici”

  1. Claudio ha detto:

    Il post è vecchio ma sempre attuale, in particolare adesso con la benzina alle stelle. Fai te che dove sto io i mezzi pubblici sono pochissimi e la sera sei praticamente bloccato a casa se non possiedi un’automobile. Una soluzione possibile per chi non può permettersi le spese di un auto è quella del noleggio a lungo termine: http://www.carplanning.com/ e si stanno diffondendo sempre più anche servizi di car pooling, dove in pratica ti dividi l’auto con altre persone che devono effettuare lo stesso percorso. Certo che un servizio pubblico più efficiente non obbligherebbe i cittadini a dover fare da sè…

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