La mappa IWA delle professioni del web
martedì 28 ottobre 2008 | by Ziqu |L’IWA Italia ha rilasciato una prima bozza del documento che identifica e definisce i profili dei professionisti del web in Italia.
Il progetto si inserisce nell’iniziativa europea di definizione dei profili professionali EQF
The EQF will relate different countries’ national qualifications systems to a common European reference framework. Individuals and employers will be able to use the EQF to better understand and compare the qualifications levels of different countries and different education and training systems.
L’obiettivo è di agevolare la circolazione dei lavoratori e degli studenti nell’UE, fornendo un quadro di riferimento condiviso che consenta anche di confrontare le diverse proposte degli stati appartenenti all’Unione.
Da aspirante professionista del web ho provato ad individuare la mia posizione attuale, traendone spunto per alcune riflessioni a posteriori sulle scelte formative ed alcune indicazioni su possibili correzioni di rotta da attuare nel prossimo futuro.
L’estinzione del webmaster tuttofare
L’iniziativa dell’IWA nasce dalla volontà di non consentire l’appiattimento della definizione delle professioni ICT legate al web. I tempi del webmaster incaricato di gestire tutto – dalla progettazione all’implementazione fino alla manutenzione ordinaria del sito – sono passati, ora è necessario riconoscere che nello sviluppo di un sito sono coinvolte molteplici professionalità in un lavoro di squadra articolato e complesso.
I siti che tutt’oggi si affidano alla figura unica del webmaster tuttofare sono in genere di due tipi:
- siti puramente informativi: strutture statiche scarsamente aggiornate;
- siti di bassa qualità.
Per dare una visione sintetica delle aree identificate dall’analisi IWA ripropongo qui la mappa presente nel documento originale:

Allo stato attuale la classifica include 4 macroaree per 21 profili professionali. Per ogni profilo vengono definiti 3 livelli di abilità con le relative competenze nonché una descrizione generale del ruolo svolto.
Tu sei qui. Era quello che volevi per il tuo futuro?
In teoria le abilità di una persona combaciano con quelle di un determinato profilo. Nella realtà sappiamo che una persona può corrispondere a uno o più profili, anche contemporaneamente, o corrispondere a un profilo – più o meno specifico – e avere anche altre abillità. Inoltre alcune abilità possono essere specifiche su un determinato prodotto o tecnologia e sono soggette a cambiamenti sostanziali nel tempo.
Armata di pennarello, pazienza e onestà ho cercato di collocarmi nel quadro delineato dal draft dell’IWA.
Come prima cosa mi sono soffermata sulla mappa grafica ed ho evidenziato le aree nelle quali mi identifico maggiormente in quanto ad aspirazioni ed in quanto a percezione delle mie competenze.
Poi sono passata al dettaglio dei profili professionali evidenziando le competenze di cui sono in possesso: in questo modo ho identificato i profili nelle quali potrei ascrivermi. Di questi ho selezionato quelli per i quali possiedo le maggiori corrispondenze:
- Front-end Web Developer
- Information Designer/Interaction Designer (sono 2 ma valgono quasi come sinonimi)
- Web Content Editor
- Web Tester & Evaluator
Alla fine ho confrontato questi risultati con quelli delle professioni che ritenevo di poter/voler svolgere.
C’è molto su cui pensare.
Riflessioni a posteriori sulla scelta formativa
Lo dico spesso, ho scelto di frequentare Psicologia della Comunicazione in Bicocca soltanto per poter accedere a Teoria e Tecnologia della Comunicazione, prima ancora che si chiamasse così e fosse effettivamente attivata. TTC è un’interfacoltà tra Psicologia ed Informatica che si propone di creare delle figure professionali che possano mediare tra gli aspetti tecnici e quelli comunicativi dello sviluppo di interfacce utente, con un forte accento per le tematiche di usabilità ed accessibilità.
Ero e sono convinta della scelta ma ho pagato lo “scotto” di un corso di laurea nuovo ed ancora in corso di definizione, tant’è che ora entrambi i cdl sono stati significativamente rivisti nei contenuti (e addirittura il primo va verso l’estinzione).
Il mio profilo ricade nell’area di intersezione delle 4 macroaree suggerite dall’IWA, il che rappresenta un vantaggio solo se si possono vantare qualifiche da esperto. Invece le mie competenze sono ancora a livello basico (diciamo dal 3 al 4) di conseguenza ad ogni colloquio segue l’imbarazzante domanda: “sì, ma in pratica, cos è che fai?”
Appunto, cosa faccio io?
Al momento mi occupo di Front-end: non mi dispiace ma non era quello che volevo.
So che i miei colleghi di studio provenienti dal ramo informatico triennale se la cavano meglio nel mondo del lavoro. Ritengo che si possa ricondurre al fatto che loro hanno una competenza “pratica” – programmazione, reti, database – che a noi “comunicatori” manca e che ci penalizza.
Difficilmente un’azienda assume un novellino che, pur col patrimonio di conoscenza accumulato, non può essere immediatamente operativo.
Indicazioni da trarre:
- se si sta valutando una professione del web, conviene ancora scegliere un indirizzo tecnico/informatico per poi magari integrare con una specializzazione orientata a contenuti ed esperienza utente;
- se si sta valutando una professione del web e si proviene da un settore umanistico è assolutamente indispensabile dotarsi di skill avanzate almeno nel linguaggi di markup (quelli “semplici” quali xhtml, css, html, xml etc.);
- i corsi universitari dovrebbero essere più concreti: va bene la teoria ma senza la pratica nessuno concederà l’opportunità di scendere in campo!
Riflessioni sui contenuti del draft IWA
Innanzitutto “Grazie!” per esservi ricordati del contributo degli “umanisti” alla realizzazione di un progetto web.
Veniamo agli “appunti” al documento:
- Eccessivo ricorso all’inglese:
- la natura internazionale dell’iniziativa e l’ambito ICT non sono alibi sufficienti a giustificare la sovrabbondanza di termini tecnici inglesi nel documento. Se vogliamo renderlo veramente accessibile a tutti (studenti, formatori, imprenditori, addetti alla selezione del personale) è necessario includere come minimo un glossario, specie per termini labili come Business Writing e Web Writing e Technical Writing in modo da esplicitare ambiti e differenze.
- Sovrapposizione degli ambiti professionali:
- alcuni requisiti ricorrono – specie ai livelli di abilità minima – per più profili professionali creando sovrapposizioni. Possibilmente le aree di sovrapposizione andrebbero ridotte (impossibile eliminarle)
- Integrazioni
- come estensione prossima dei contenuti, si potrebbero indicare i riferimenti ai documenti analoghi prodotti in altri paesi europei. In questo modo sarebbe possibile orientarsi meglio per le scelte di lavoro e studio all’estero oltre che confrontarsi con le soluzioni adottate dai colleghi europei.
Altre opinioni
Considerate questo articolo come uno spunto di discussione.
- Siete dei professionisti del web?
- Vi riconoscete nei profili delineati?
- Siete degli aspiranti professionisti del web?
- Questi profili vi aiutano a scegliere quale strada intraprendere?
- Siete profani del web ma vi “tocca” averci a che fare?
- Questa classifica vi aiuta a definire di quali professionalità avete bisogno nel vostro progetto?
Fatelo sapere a me, che son curiosa, ma soprattutto fatelo sapere a quelli dell’IWA così che il loro documento possa crescere con l’apporto reale di persone che con il web lavorano o vorrebbero lavorare.
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6 Responses to “La mappa IWA delle professioni del web”
Ciao Federica e grazie per il post.
Ti sarei grata se volessi contribuire postando queste tue riflessioni anche come commento al post della pubblicazione del draft [http://blog.skillprofiles.eu/documenti/pubblicato-il-draft-del-primer-sui-profili-professionali-del-web/] oppure inviando un’email a info@skillprofiles.eu
Ti ringrazio e ti auguro una buona giornata,
~ pasquale popolizio
Certo, provvedo subito e prometto che sarò più sintetica dell’abituale
Dal punto di vista di un ingegnere informatico che pur lavorando in altri settori ha a che fare con il web di tanto in tanto, nella mappa dell’IWA mi ritrovo quasi completamente nell’ambito progettazione. Collaborando con te di tanto in tanto devo dire che secondo me le tue capacità nei campi di ideazione e marketing sono più che di base. Purtroppo in Italia le aziende preferiscono puntare a prodotti di scarsa qualità ma pronti subito invece di mirare a prodotti di qualità fatti in tempi sufficienti e da persone competenti. Per questo sacrificano volentieri ideazione e progettazione in favore di marketing e realizzazione. L’importante è vendere e consegnare il prodotto venduto. Non importa che l’acquirente e l’utilizzatore ne siano soddisfatti. Se qualcosa non piace si vende la modifica. Se qualcosa non va si vende l’aggiornamento. Finché c’è gente che compra senza curarsi di ciò che acquista, la mentalità di chi produce rimarrà questa. Forse ora con il periodo di crisi che stiamo attraversando, gli acquirenti inizieranno a valutare meglio come spendere i soldi e le web house inizieranno a cercare specialisti del tuo stampo. Nel frattempo, continua a studiare. Una cosa che un sacco di acquirenti iniziano a chiedere perchè “è di moda” è AJAX. Indirizzerei lo studio in quella direzione.
Ma io non voglio restare nel “tondo” dello sviluppo!
Fosse stata quella la mia ambizione avrei studiato informatica non comunicazione
A me piace stare lì nell’intersezione solo che in questo momento non ho sufficienti credenziali per collocarmici effettivamente.
Magari non ci vedo io, ma non esiste nessuna intersezione di 4 aree, al più di 3 (seo, definizione dello scopo).
Per la mia esperienza in aziende medio/piccole la zona “ideazione” tende a fondersi con “marketing” e pure le altre 2 tendono a collassare in una sola. Sicuramente in realtà molto strutturate potranno trovarsi figure dedicate esclusivamente a “definizione dello scopo” o “pianificazione dei tempi”
Visto che sono buono, ti lascio anche un annuncio di lavoro per una zona che non hai colorato “SEM” che invece secondo me è in crescita in questo momento.
http://www.shop.it/offerte-di-lavoro/contenuti/contenuto-5984/sid-1882537586/
Good luck
Grazie, troppo buono.