Grazie a tutti!

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato agli appuntamenti del 18° Tornante e della LILT in questo ponte festivo.

18° Tornante

100 pieghe in valle

1 giugno 2008

LILT

formula 1

2 giugno 2008

Del primo mi hanno detto che è andato oltre ogni più rosea aspettativa, per essere alla prima edizione.
Al secondo ero presente e posso dire che – dato il tempo incerto – non speravo proprio di vedere una così alta partecipazione. Mi spiace un po’ per alcuni problemi logistici che hanno reso la giornata un pochino meno bella di quello che avrebbe potuto essere.
Un grande grazie di cuore a tutti i partecipanti e i volontari che hanno aderito.

In chiusura formulo per l’anno prossimo un auspicio: che tutti – partecipanti e volontari – siano mossi da una maggiore dose di idealismo. Non vorrei più sentire lamentele per i prezzi dei biglietti, per la qualità/quantità del ristoro e dei regali distribuiti, non vorrei più vedere scene isteriche del tipo “potevo farlo gratis da un’altra parte” oppure “l’anno scorso mi avete dato di più”. Da parte dei volontari non vorrei vedere pressapochismo perchè tanto è volontariato o, peggio del peggio, qualcuno che se ne approfitta e trattiene per sé risorse che dovrebbe essere di tutti.
La partecipazione a questo genere di eventi è l’espressione dell’adesione a determinati valori: la promozione del territorio, di uno sport, di uno stile di vita. Il contributo versato – economico e di energie personali – è diretto al raggiungimento di un obiettivo che va oltre il divertimento: raccogliere fondi per tutelare un territorio, per la ricerca sul cancro, la prevenzione e l’assistenza al malato. Il resto è contorno che gli organizzatori e volontari si sforzano di realizzare al meglio come testimonianza del proprio impegno e serietà.
Il biglietto è un’offerta, la bandana/la maglietta/la merenda un ringraziamento. Piccoli riconoscimenti per permettere, tutti insieme, di fare grandi cose.
Spero che tutti ce ne ricorderemo il prossimo anno e che queste esperienze si possano ripetere più grandi, più belle e con una partecipazione più consapevole.
All’anno prossimo, allora.