Pane dolce con uvetta

Fare il pane in casa è un’attività che richiede molto tempo ma procura anche molta soddisfazione. In questo caso, vi propongo una ricetta quasi dolce adatta alla merenda o alla colazione.

Ingredienti

Pane dolce all\'uvetta

farina 00
300gr
farina manitoba
200gr
lievito di birra
25gr
acqua tiepida
2dl
miele o malto
1 cucchiaio
sale
2 cucchiaini
uvetta
300gr
zucchero
50gr
burro
75gr

Preparazione

Mettere l’uvetta a rinvenire in acqua tiepida per 3 o 4 ore.
Sciogliere il lievito in 1 dl di acqua tiepida (la temperatura deve essere tra i 20°C e i 35°C a seconda che la temperatura esterna sia estiva o invernale) con il miele, 3 cucchiai di farina 00 e 2 di manitoba. Bisogna ottenere una pastella soffice – se fosse troppo liquida correggere aggiungendo farina – . Lasciare riposare per 1 ora l’impasto di base nella ciotola coperta di pellicola per alimenti.
Mescolare le farine rimaste e disporle a fontana sulla spianatoia. Creare sui bordi della fontana due fossette in cui mettere il sale (se lo si mescola direttamente al lievito si rallenta la lievitazione!), versare al centro l’acqua rimasta e l’impasto di base lievitato. Impastare per almeno 10 minuti incorporando mano a mano la farina e il sale. Bisogna applicare adesso il tipico movimento per impastare il pane: sollevare un bordo dell’impasto, schiacciare e allungare la pasta con il palmo della mano e poi riportarla indietro e ripetere. In questo video si può vedere una dimostrazione pratica.
Lasciare lievitare l’impasto per 2 ore coperto da un panno.
Al termine della lievitazione, portare l’impasto sulla spianatoia e appiattirlo con le mani cospargendone la superficie con lo zucchero, il burro e l’uvetta ben strizzata. Impastare di nuovo il tutto e se dovesse risultare troppo appiccicoso aggiungere farina. A questo punto creare i panini: a pallette da 40gr l’una oppure a treccia, ciambella, ciambella intrecciata…
Disporre su una teglia un foglio di carta da forno, appoggiarvi i pani e coprirli con un telo lasciandoli riposare per 40 min.
Informare e cuocere in forno già caldo a 200°C per 15 minuti. I panini non devono dorare troppo, sono pallidini per vocazione :)

Veniamo alle note da chef in divenire: la ricetta originale (che ho ripreso dalla rivista Cucina no problem 4 della Mondadori) prevedeva anche l’uso dello strutto. Io non lo avevo in casa e quindi non l’ho usato ma i panini sono buoni lo stesso. Inoltre, al posto del burro ho usato margarina vegetale: non per una questione dietetica ma solo perché a me piace di più ed è più facile da lavorare, essendo morbidissima di suo. Il problema in questo caso è che bisogna aggiungere una quantità di farina maggiore perché la pasta appiccica e così l’impasto risulta meno malleabile.

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