Ancora web 2.0 e cucina
martedì 6 maggio 2008 | by Ziqu |Ad integrazione del mio post sul contributo che può dare il web 2.0 a chi cucina, ecco una mini rassegna di quei social network dedicati a chi mangia.
FoodFeed
Trovare persone dai gusti affini si può, almeno per quanto riguarda la tavola. Con FoodFeed, una sorta di estensione di Twitter, puoi dire al mondo cosa stai mangiando e trovare degli amici che mangino con te. Fine delle discussioni: “Pizza o sushi?”, la sicurezza di sapere sempre in quale ristorante andare.
Nell’idea del creatore Food Feed è
FoodFeed is a service that helps you share your eating habits with the world. [...] t’s not really useful. It’s just fun. And if you can make something useful out of it, we would be happy
Ecco, io un paio di “utilizzi” utili li vedrei: potrebbe diventare un sistema molto pratico per tenere un diario alimentare. Le persone che utilizzano questo strumento per le diete/terapie dei disturbi alimentari potrebbero trovarlo più stimolante del consueto quadernetto, potrebbero trovare persone che “mangiano come loro” pur non essendo sotto terapia e dunque vivere meglio la propria condizione. Dall’altra parte, i terapisti avrebbero uno strumento di controllo discreto ed in “tempo reale” dei loro pazienti.
Potrebbe anche essere un utile strumento per coloro che studiano gli stili di vita: per seguire i trend alimentari di un determinato segmento di popolazione (area geografica, sesso, età) e correlarlo magari ad altri interessi attraverso gli strumenti forniti dalla profilazione degli utenti e dai legami che loro stessi stabiliscono nei social network. Potrebbe persino essere un buon punto di partenza per individuare campioni per test sperimentali più rigorsi e controllati.
Ovviamente, esistono anche utilizzi meno positivi di FoodFeed, come del resto di tutte quelle applicazioni web 2.0 che mettono in piazza i gusti e le opinioni delle persone. Non volendo presupporre malizia, le tralascio.
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